Vertenza Bamar, prosegue la protesta dei lavoratori a Salerno. Vicinanza (Cisal metalmeccanici): “Non tollereremo più illegalità e stipendi non pagati”
«Non possiamo più tollerare una situazione che lede la dignità delle persone e ignora i diritti fondamentali dei lavoratori», afferma Gigi Vicinanza, componente nazionale della segreteria della Cisal Metalmeccanici. «Da tempo chiediamo il pagamento delle retribuzioni arretrate e la revoca dell’ultimo licenziamento, ma l’azienda continua a non dare risposte».
Vicinanza sottolinea che la protesta non è una scelta strumentale, ma una conseguenza di comportamenti ritenuti inaccettabili: «Lo sciopero proseguirà perché non ci sono alternative quando si calpestano diritti e regole. Restiamo comunque disponibili a un confronto serio e immediato, a condizione che vengano rimossi gli ostacoli creati finora».
La vertenza resta aperta, mentre i lavoratori attendono segnali concreti per porre fine alla protesta e avviare una soluzione condivisa.





